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JCI-JUNIOR CHAMBER INTERNATIONAL: Chiara Milani vice presidente mondiale
C'è uno spirito di empatia che lega il Giappone buddista alla Turchia islamica tramite l'Italia cattolica. Parte da Hiroshima e arriva a Kayseri attraverso il tempio civico di Busto Arsizio. Qui, lo scorso 6 agosto, per la prima volta si sono ricordate le vittime della bomba atomica. A unire popolazioni distanti è la Jci - Junior Chamber International, l'associazione che in oltre 100 nazioni offre opportunità di crescita personale, professionale e sociale a uomini e donne tra 18 e 40 anni. Già nel 2008 ero stata chiamata all'Onu dopo aver tenuto al liceo artistico “Candiani” il seminario Omoiyari: parola nipponica che significa “comprensione, rispetto e accettazione reciproca” e che come vice presidente internazionale Jci mi sono ora trovata a spiegare anche ai giovani turchi, dopo essere stata a gennaio la prima italiana a visitare il quartier generale mondiale dell'associazione a Saint Louis (Usa). Mentre mi accingo a partire per nuovi viaggi Jci, invito gli under 40 a contattare la sezione provinciale (jcvarese@tin.it) e a partecipare il 16 marzo al “Toyp Varese 2010 - Giovani Talenti”. Chiara Milani cmilani@jci.cc
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